- Costo installazione: 150-400 € per finestra standard (manuale o motorizzata), più i materiali
- Tempo medio: 2-4 ore per tapparella a seconda della complessità
- Componenti essenziali: cassonetto, tubo avvolgimento, guide laterali, cinghia o motore
- Detrazioni fiscali disponibili al 50% fino al 31 dicembre 2024 (verificare i requisiti attuali)
Installare le tapparelle richiede competenze tecniche specifiche e una buona conoscenza dei componenti: cassonetto, rullo, guida e motore (se motorizzate). L'operazione può richiedere 2-4 ore per una finestra standard, a seconda della tipologia e delle condizioni dell'infisso. La sostituzione di tapparelle vecchie è spesso più semplice del primo montaggio, perché le sedi sono già predisposte.
Componenti principali di una tapparella e loro funzione
Prima di procedere al montaggio, è fondamentale conoscere gli elementi che compongono una tapparella. Ogni componente ha un ruolo preciso nella struttura e nel funzionamento complessivo.
Il cassonetto: scopo e posizionamento
Il cassonetto è l'elemento contenitivo superiore dove alloggia il rullo quando la tapparella è completamente riavvolta. Può essere interno (dentro l'ambiente) o esterno (sulla facciata), a seconda del tipo di infisso e delle preferenze estetiche. Un cassonetto interno occupa spazio nella stanza, ma protegge meglio il meccanismo dalle intemperie; uno esterno è più discreto visivamente ma richiede una struttura robusta sulla muratura.
Le dimensioni del cassonetto devono essere calcolate con precisione: larghezza pari a quella della finestra più 4-6 cm per il gioco meccanico, e una profondità minima di 12-15 cm (per tapparelle manuali) fino a 18-20 cm (per sistemi motorizzati con deceleratore integrato). Installare un cassonetto troppo piccolo causa frizione del rullo e usura precoce.
Il rullo e il tubo di avvolgimento
Il rullo è il cilindro intorno al quale si avvolge il tessuto (lamelle di alluminio, plastica o legno). Il tubo deve avere diametro adeguato: solitamente 38-45 mm per applicazioni domestiche standard. Un diametro troppo ridotto comporta curvature eccessive del tessuto e rotture frequenti; uno troppo grande non entra nel cassonetto disponibile.
Il tubo può essere in acciaio zincato (soluzione economica ma più pesante), alluminio (leggerezza e resistenza alla corrosione) o acciaio inox (per ambienti salini o esposti). Nella costa mediterranea o in prossimità di fonti di umidità elevata, l'acciaio inox o l'alluminio sono preferibili per evitare ruggine.
Le guide laterali e il loro allineamento
Le guide sono i profili verticali che mantengono il tessuto in posizione durante lo scorrimento. Devono essere perfettamente parallele e verticali: anche 2-3 mm di inclinazione causa bloccaggi e usura asimmetrica. Le guide possono essere in alluminio (leggere e silenziose) o in PVC (più economiche ma meno durevoli nel tempo).
Le guide si fissano alla muratura laterale o all'infisso con viti ogni 30-40 cm. È essenziale utilizzare tasselli adatti al tipo di supporto: tasselli a nylon per muratura leggera, tasselli metallici per muratura piena o per strutture in cemento.
La cinghia (sistemi manuali) e il motore (sistemi motorizzati)
Nelle tapparelle manuali, la cinghia in tessuto collegata al tubo tramite un rullo di rinvio permette l'azionamento manuale. La cinghia deve avere una larghezza di circa 12-15 mm e una resistenza a trazione adeguata (solitamente espressa in kg). Una cinghia sottodimensionata si strappa rapidamente; una sovradimensionata rende difficile l'azionamento.
Nei sistemi motorizzati, il motore tubolare (chiamato anche motore in-tube) viene inserito direttamente all'interno del tubo di avvolgimento. I motori più comuni hanno potenze di 3-10 Nm (newton per metro) e velocità di 6-15 giri al minuto. La scelta dipende dal peso del tessuto e dalle dimensioni della finestra. Un motore sottodimensionato non riavvolge correttamente; uno sovradimensionato consuma più energia e riduce la precisione di arresto.
Preparazione dell'infisso e del supporto murario
Prima di iniziare il montaggio, è fondamentale preparare adeguatamente l'area di lavoro e verificare le condizioni della struttura di supporto.
Verifica della planarità e della verticale
Utilizzare una livella a bolla o un livello digitale per controllare che il supporto di fissaggio sia perfettamente verticale. Controllare anche la planarità dell'infisso: se la finestra non è dritta, la tapparella avrà difficoltà a scorrere. Accettare tolleranze fino a 3 mm su 2 metri di altezza; oltre questo limite, è necessario adottare soluzioni di livellamento (spessori in acciaio o legno).
Verifica della muratura e della solidità strutturale
Controllare che la muratura non sia friabile o indebolita da umidità. Tappare eventuali crepe prima dell'installazione. Verificare la profondità della muratura disponibile: se è molto sottile (laterizi leggeri), sarà necessario utilizzare tasselli a espansione particolari o fissaggi a bullone passante.
Se l'infisso è in legno, verificare che non sia marcio. Se è in alluminio, controllare che non abbia deformazioni o fessure. Per infissi in PVC, assicurarsi che la struttura sia sufficientemente rigida e non deformata dal calore.
Misurazione precisa delle aperture
Misurare larghezza e altezza della finestra in almeno tre punti (alto, centro, basso) per verificare la planarità. Utilizzare sempre il valore minore per il dimensionamento della tapparella, in modo da garantire la corretta calata e il raggiungimento del davanzale. Aggiungere inoltre 5-6 mm complessivi per il gioco laterale e per il movimento fluido.
Procedura di montaggio del cassonetto
Il cassonetto è il primo elemento da installare e rappresenta la base su cui tutto il resto dipende.
Fissaggio alla muratura superiore
Posizionare il cassonetto in cima all'infisso, assicurandosi che sia centrato e a livello. Segnare i punti di fissaggio con una matita. Se il cassonetto è in schiuma o cartongesso, utilizzare viti autofilettanti lunghe 40-50 mm ogni 40-50 cm. Se è in alluminio pressofuso o lamiera, utilizzare bulloni M6-M8 con rondelle e dadi, oppure viti a dado specifiche per profili metallici.
Praticare i fori con una punta idonea al materiale della muratura. Per mattoni pieni, utilizzare punte al widia 6-8 mm; per laterizi leggeri, preferire tasselli espandibili specifici. Per cemento armato, utilizzare punta al carburo e tasselli chimici se necessario.
Sigillatura e impermeabilizzazione
Una volta fissato il cassonetto, sigillare il giunto superiore con schiuma poliuretanica o silicone acrilico. Questo previene l'ingresso di acqua piovana all'interno della muratura. Lisciare il silicone con un attrezzo apposito mentre è ancora fresco. Lasciar asciugare secondo i tempi indicati dal produttore (solitamente 24 ore).
Installazione del rullo e del tubo di avvolgimento
Il rullo rappresenta l'elemento mobile più importante e deve essere installato con grande precisione.
Preparazione del tessuto sulla bobina
Se il tessuto non è già avvolto sul tubo dal fornitore, procedere manualmente: stendere il tessuto in piano, posizionare il tubo perpendicolarmente all'estremità e iniziare ad avvolgere tirando leggermente il tessuto per eliminare grinze. L'avvolgimento deve essere uniforme e concentrico: uno scostamento di pochi millimetri causa vibrazioni e usura.
Per tessuti pesanti (alluminio spesso, legno), considerare di utilizzare un rullo di diametro leggermente maggiore (45-50 mm anziché 38-40 mm) per ridurre la curvatura e la concentrazione di sforzo sulla lamella inferiore.
Inserimento dei supporti e dei cuscinetti
I supporti laterali del rullo (chiamati anche pattini o flangia) vanno inseriti nei corrispettivi fissaggi all'interno del cassonetto. Assicurarsi che i cuscinetti (in genere a sfera o in acciaio) ruotino liberamente. Se il rullo risulta troppo duro da girare a mano, controllare che i cuscinetti non siano ingrassati eccessivamente (il lubrificante in eccesso attira polvere e sabbia) né completamente asciutti (in quel caso, applicare un lubrificante leggero a base di teflon).
Verifica della rotazione libera
Ruotare manualmente il tubo per l'intera lunghezza: il movimento deve essere fluido e uniforme in tutte le posizioni. Se si avverte resistenza in specifici punti, il rullo è disallineato e va correggere la posizione dei supporti. Una piccola resistenza iniziale è normale (attrito del sistema nuovo), ma deve diminuire dopo le prime rotazioni.
Fissaggio e allineamento delle guide laterali
Le guide sono fondamentali per il corretto scorrimento del tessuto e devono essere perfettamente verticali e parallele.
Posizionamento e livellamento iniziale
Posizionare una guida su ciascun lato della finestra, verificando con una livella che sia perfettamente verticale. Le guide vanno fissate alla struttura laterale dell'infisso (preferibilmente) o alla muratura circostante. Se l'infisso non ha supporti laterali adatti, il fissaggio alla muratura è la soluzione standard.
Distanziare la guida dalla finestra di 10-15 mm per permettere lo scorrimento del tessuto. Se la distanza è minore, il tessuto sfrega; se è maggiore, il tessuto sbatte ai lati durante il funzionamento.
Fissaggio con viti e tasselli
Utilizzare viti M5 o M6 ogni 30-40 cm di lunghezza della guida. Per muratura piena, utilizzare tasselli nylon espandibili; per laterizi leggeri, preferire tasselli metallici a scatto. Per cemento armato, utilizzare tasselli chimici o bulloni passanti se la profondità della muratura è limitata.
Inserire la prima vite e verificare ancora una volta la verticalità prima di fissare completamente. Procedere poi con le altre viti, verificando periodicamente che la guida rimanga verticale durante il fissaggio.
Verifica del parallelismo
Una volta fissate entrambe le guide, misurare la distanza tra di esse in almeno tre punti (alto, centro, basso) della finestra. La variazione massima deve essere inferiore a 5 mm su 1,5-2 metri di altezza. Se la differenza è maggiore, allentare i fissaggi e regolare la posizione della guida.

Installazione della cinghia (sistemi manuali)
Nei sistemi manuali, la cinghia collega il tubo al meccanismo di azionamento e consente il sollevamento e l'abbassamento della tapparella.
Collegamento della cinghia al tubo
La cinghia si aggancia al rullo tramite un supporto laterale dotato di molla. Il collegamento deve essere saldo, ma la molla non deve essere sovra-tesa: una tensione eccessiva affatica rapidamente la cinghia e la consuma. Verificare manualmente che la cinghia scorra liberamente attraverso il rullo di rinvio senza ostacoli.
Posizionamento del rullo di rinvio e della guida della cinghia
Il rullo di rinvio (puleggia su cui scorre la cinghia) va fissato generalmente su un lato del cassonetto, in posizione che renda la cinghia pressochè verticale quando discende. La cinghia deve rimanere centrata sul rullo di rinvio: una decentratura causa attrito laterale e consuma i bordi della cinghia.
Fissare una guida in plastica o metallo sotto il rullo di rinvio per mantenere la cinghia verticale e proteggerla da urti. La guida deve avere una larghezza leggermente superiore a quella della cinghia (15-20 mm di gioco interno).
Lunghezza e tensione della cinghia
La cinghia deve scendere fino a 30-50 cm al di sotto della finestra, in modo che l'utente possa comodamente afferrare il capo libero. Una cinghia troppo corta è difficile da usare; una troppo lunga raccoglie polvere e ingombra lo spazio. La tensione iniziale deve permettere una rotazione fluida del tubo senza cedimenti o scorrimenti. Controllare periodicamente (almeno ogni 6 mesi) che la molla di tensione non si sia allentata.
Motorizzazione delle tapparelle: componenti e installazione
La motorizzazione è sempre più richiesta e rappresenta un'evoluzione naturale delle tapparelle manuali. La motorizzazione delle tapparelle offre comodità, sicurezza e possibilità di integrazione domotica.
Scelta del motore tubolare: potenza e velocità
I motori tubolari disponibili in commercio variano principalmente in potenza e velocità di rotazione. Le potenze comuni sono: 3-5 Nm (tapparelle leggere fino a 100 kg), 6-10 Nm (tapparelle medie fino a 200 kg), 10-20 Nm (tapparelle pesanti oltre 250 kg). La velocità varia da 6 a 15 giri al minuto: velocità minori (6-8 giri/min) garantiscono precisione di arresto migliore, mentre velocità maggiori riducono i tempi di apertura/chiusura.
Per una finestra residenziale standard (1,5 m × 1,5 m con tessuto in alluminio), un motore 10 Nm a 10 giri/min rappresenta la scelta equilibrata. Consultare il costruttore o richiedi un preventivo per verificare le specifiche più adatte al vostro caso.
Inserimento del motore nel tubo di avvolgimento
Il motore deve essere inserito all'interno del tubo di avvolgimento prima che il tessuto sia avvolto. Se il motore è già presente, il tessuto si avvolge direttamente sul tubo intorno al motore. Assicurarsi che il motore sia perfettamente concentrico e centrato: uno scostamento causa vibrazioni e usura del cuscinetto motore.
Il motore è generalmente collegato al tubo tramite un accoppiamento elastico (giunto flessibile) che assorbe leggere eccentricità e consente una rotazione fluida. Verificare che l'accoppiamento sia ben fissato e non presenti gioco assiale.
Installazione del deceleratore e del finecorsa
Il finecorsa è un dispositivo che arresta il motore quando la tapparella raggiunge la posizione completamente avvolta o completamente calata. Un finecorsa meccanico funziona mediante una camme che interrompe il circuito elettrico al raggiungimento della posizione finale; un finecorsa elettronico monitora il consumo di corrente e arresta il motore quando la resistenza aumenta (tapparella completamente calata).
Il deceleratore rallenta il motore negli ultimi secondi di movimento, garantendo un arresto fluido senza scatti. È particolarmente importante per tapparelle pesanti o per applicazioni domotiche dove la precisione è critica. L'installazione avviene solitamente all'interno del cassonetto, collegato meccanicamente al finecorsa o al sistema di controllo elettronico.
Collegamento elettrico e centralino di comando
Il motore richiede un'alimentazione in corrente alternata (generalmente 230 V monofase) e va collegato a un centralino dotato di interruttori a pulsante (salita/discesa) o a un telecomando radio. Se l'infisso è in una posizione lontana da una presa disponibile, installare una linea elettrica dedicata con sezione minima di 1,5 mm² (per potenze fino a 300 W) o 2,5 mm² (per potenze maggiori).
Il collegamento deve essere effettuato secondo la normativa CEI 64-8 da un installatore qualificato. Utilizzare cavi schermati per ridurre le interferenze elettromagnetiche. Installare un interruttore differenziale 30 mA di tipo A (per evitare malfunzionamenti con motori inverter) e un magnetotermico da 10 A idoneo al carico previsto.

Sostituzione di tapparelle esistenti: procedura semplificata
Se state sostituendo tapparelle vecchie con nuove, gran parte della struttura è già in posizione. Questo facilita l'operazione ma richiede comunque attenzione.
Rimozione della tapparella vecchia
Svitare i supporti laterali del rullo e estrarre il tubo dal cassonetto. Se la tapparella è bloccata dal tempo o dalla corrosione, applicare un lubrificante spray (WD-40 o simile) e attendere 15-20 minuti prima di tentare di nuovo. Evitare di forzare: il tubo potrebbe deformarsi irreparabilmente.
Una volta estratto il rullo, staccare il vecchio tessuto dal tubo. Se il tubo è in buone condizioni (non ossidato, non piegato), può essere riutilizzato; altrimenti è consigliabile sostituirlo per garantire prestazioni ottimali della nuova tapparella.
Verifica e pulizia del cassonetto interno
Prima di inserire il nuovo tubo, pulire l'interno del cassonetto da polvere, ragnatele e detriti. Un cassonetto sporco causa attrito eccessivo e usura prematura del nuovo sistema. Utilizzare un aspirapolvere manuale o uno straccio leggermente umido. Se presenti macchie di ossidazione o umidità, applicare un primer anti-corrosione e lasciare asciugare completamente.
Installazione della nuova tapparella
Inserire il nuovo tubo nei supporti laterali, verificando ancora una volta la rotazione fluida. Fissare i supporti con le viti originali. Se i fori sono usurati o le viti non aderiscono bene, utilizzare viti leggermente più lunghe o tasselli di espansione aggiuntivi.
Controllare che le guide laterali esistenti siano ancora in buone condizioni e perfettamente verticali. Se sono piegate o ossidate, è consigliabile sostituirle: guide danneggiate riducono la durata della nuova tapparella e compromettono il funzionamento.
La sostituzione totale (cassonetto, rullo, guide, tessuto) richiede 3-4 ore; la sola sostituzione del tessuto su struttura esistente richiede 1,5-2 ore.
Fattori di costo e variabilità di prezzo
Il costo di installazione di una tapparella dipende da molteplici fattori e può variare significativamente.
Costo del materiale
Il tessuto in alluminio con lamelle standard (spessore 0,4-0,5 mm) costa 40-80 € al m² (cioè 60-150 € per una finestra 1,5×1,5 m, considerando anche il tubo e i supporti). Il tessuto in plastica (PVC) è più economico: 25-50 € al m². Il tessuto in legno o composito è più costoso: 80-150 € al m².
Il cassonetto prefabbricato in schiuma poliuretanica costa 100-300 €; uno in alluminio pressofuso 250-600 €. Le guide laterali in alluminio costano 50-150 € per coppia; i supporti e i cuscinetti 30-80 €. Un motore tubolare varia da 200 € (modelli base 3 Nm) a 600-800 € (modelli premium 10+ Nm con deceleratore integrato).
Costo della manodopera
L'installazione di una tapparella manuale presso un tecnico specializzato costa mediamente 150-300 € per finestra. Una tapparella motorizzata richiede lavoro aggiuntivo per il collegamento elettrico e la programmazione dei finecorsa: 200-400 €. La sostituzione di una tapparella vecchia è generalmente 20-30% più economica rispetto a un primo montaggio, poiché la struttura di supporto è già disponibile.
Se sono necessari interventi aggiuntivi (riparazione della muratura, adeguamento della posizione di guide, installazione di linea elettrica dedicata), il costo può aumentare di 100-300 € in più.
Fattori che aumentano il costo
Muratura molto degradata o ammalorata richiede consolidamento preliminare (+50-150 €). Finestre di grandi dimensioni (oltre 2 m di larghezza) richiedono un tubo di diametro maggiore e materiale più resistente (+30-50 € per il materiale, +50-100 € per la manodopera). Installazione a grande altezza (ultimi piani, accesso difficile) può comportare costi di scaffalature o noleggio piattaforme (+100-200 €). Motorizzazione con sistema domotico avanzato (integrazione con impianto smart home) costa 400-800 € in aggiunta.
Detrazioni fiscali e agevolazioni
Le tapparelle rientrano nella categoria dei serramenti e beneficiano della detrazione per efficienza energetica del 50% (Ecobonus) fino al 31 dicembre 2024, purché l'installazione sia associata a interventi di isolamento termico dell'edificio e accompagnata da asseverazione tecnica. Per usufruire della detrazione, è obbligatorio rivolgersi a ditta qualificata e conservare tutta la documentazione. Verificare le disposizioni attuali presso l'Agenzia delle Entrate poiché le normative cambiano frequentemente.
In alcuni comuni è possibile accedere a bonus locali per efficientamento energetico: contattare l'amministrazione comunale per le specifiche agevolazioni disponibili.
Errori comuni e come evitarli
Basandosi su anni di esperienza in cantiere, ecco gli errori più frequenti che compromettono la qualità dell'installazione.
Cassonetto posizionato in modo non perfettamente orizzontale
Se il cassonetto non è perfettamente orizzontale, il rullo tende a ruotare eccentriko e il tessuto non si avvolge uniformemente. Controllare la livella PRIMA di fissare definitivamente: è l'unico momento in cui è facile correggere. Uno scostamento di soli 2-3 mm su 1,5 m di larghezza accumulato per tutta la lunghezza crea disallineamenti significativi.
Guide verticali non allineate
Questo è il problema più frequente. Se le guide non sono perfettamente parallele, il tessuto sfrega lateralmente e si usura rapidamente. Controllare il parallelismo a fine installazione: se la variazione è superiore a 5 mm su 2 m, il sistema avrà problemi di funzionamento. Prendere tempo per regolare bene le guide evita lamentele future.
Tasselli inadeguati per il tipo di muratura
Utilizzare tasselli nylon su muratura pura in cemento armato non regge il peso della tapparella. Su laterizi leggeri, tasselli metallici a scatto garantiscono aderenza migliore rispetto a quelli a espansione. Verificare sempre il tipo di muratura prima dell'acquisto dei materiali di fissaggio.
Motore sottodimensionato in motorizzazione
Scegliere un motore troppo debole per risparmiare inizialmente è un errore che comporta costi di sostituzione futura. Il motore sottodimensionato si sforza in fase di arresto (aumentando i consumi) e raggiunge la fine della vita utile in 3-5 anni anziché in 8-10. Consultare le specifiche di potenza consigliate dal produttore in base al peso totale del tessuto.
Collegamento elettrico non conforme alle normative
Un collegamento improvvisato (cavo non schermato, assenza di interruttore differenziale, collegamento a presa multipla) è pericoloso e compromette il funzionamento del motore. Affidare sempre il collegamento elettrico a un installatore qualificato con certificazione CEI. Il costo aggiuntivo (50-100 €) è una spesa di sicurezza e legalità imprescindibile.
Manutenzione ordinaria dopo l'installazione
Una corretta manutenzione allunga significativamente la vita della tapparella e mantiene il funzionamento fluido.
Pulizia periodica del cassonetto e delle guide
Almeno due volte all'anno (inizio autunno e inizio primavera), pulire l'interno del cassonetto da polvere e detriti. Utilizzare un aspirapolvere manuale e uno straccio leggermente inumidito. Pulire anche le guide laterali: i residui di polvere e sporco ostacolano lo scorrimento del tessuto.
Controllo e lubrificazione dei cuscinetti
Una volta all'anno, verificare che il rullo ruoti liberamente. Se avverte resistenza, applicare un lubrificante leggero (spray al PTFE, non olio pesante che attira polvere) ai cuscinetti laterali e alla molla di tensione della cinghia. Una manutenzione regolare riduce l'attrito e il rumore di funzionamento.
Ispezione della cinghia (sistemi manuali)
Controllare periodicamente che la cinghia non presenti fibrillature, usura laterale o cedimenti della molla di tensione. Una cinghia deteriorata non solo è scomoda, ma può rompersi improvvisamente durante l'uso. La sostituzione della cinghia è una operazione semplice (20-30 €) e rapida (15-20 minuti) che prolunga la vita della tapparella.
Test del finecorsa e del motore (sistemi motorizzati)
Mensile, verificare che il motore arresti la tapparella nei punti corretti (completamente aperta e completamente chiusa). Se l'arresto non è preciso (o non avviene), il finecorsa necessita di regolazione. Consultare il manuale del motore per la procedura di reset o contattare un tecnico specializzato.
Domande frequenti
Posso installare una tapparella motorizzata su un'infisso che attualmente ha un sistema manuale?
Sì, è possibile. È sufficiente sostituire il rullo manuale con uno motorizzato mantenendo la struttura esistente (cassonetto, guide, supporti). Questo è un intervento comune di "upgrade" che costa meno di un'installazione completamente nuova. È necessario aggiungere una linea elettrica dedicata se non è già presente. Il tempo medio è di 2-3 ore.
Qual è la durata media di una tapparella ben installata e mantenuta?
Una tapparella manuale dura generalmente 15-20 anni. Un sistema motorizzato, se ben mantenuto, ha una durata di 10-15 anni per il motore e 15-20 anni per la struttura meccanica (tubo, guide, cassonetto). La componente che si usura più rapidamente è il tessuto in alluminio, che in climi umidi o salini può necessitare sostituzione dopo 10-15 anni. Una manutenzione ordinaria e una pulizia periodica prolungano considerevolmente la vita del sistema.
È necessaria una pratica edilizia (CILA, SCIA) per l'installazione o la sostituzione di una tapparella?
La sola sostituzione di una tapparella con una equivalente (stesse dimensioni, stessa tipologia) rientra nella manutenzione ordinaria e non richiede pratiche edilizie. Se l'intervento comporta modifiche significative (cambio di tipologia, aumento di ingombro, alterazione della facciata), può essere necessaria una CILA o una SCIA a livello comunale. È consigliabile verificare sempre con il Responsabile del Procedimento del Comune prima di procedere, soprattutto se l'edificio è vincolato o in centro storico.
Qual è la differenza tra una tapparella in alluminio e una in PVC dal punto di vista della durabilità e del costo?
L'alluminio è più resistente e durevole (15-20 anni di vita media), ma più costoso (40-80 € al m²). Il PVC è più economico (25-50 € al m²), ma meno resistente agli sforzi e alle temperature estreme, con una durata media di 10-12 anni. In climi freddi o molto soleggiati, l'alluminio è la scelta migliore; in ambienti temperati e con budget limitato, il PVC è accettabile. L'alluminio è anche più silenzioso durante il funzionamento ed è preferibile per ambienti sensibili (camere da letto, uffici).
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