- Colonne in cartongesso: costo indicativo 300–800 €, posa in 1–2 giorni lavorativi
- Rivestimento di pilastri strutturali: 500–2.500 € a seconda del materiale scelto
- Colonne in pietra naturale o marmo: 1.500–4.000 € o più per elemento finito
- Per interventi su pilastri portanti può servire una CILA o parere strutturale del tecnico
Il costo per realizzare o rivestire una colonna varia in modo significativo in base al materiale, alle dimensioni e alla funzione strutturale o puramente decorativa. Per una colonna in cartongesso o in materiale leggero si parte da circa 300–600 €, mentre per colonne strutturali rivestite o in pietra naturale si può arrivare facilmente a 2.000–4.000 € o oltre. I tempi di esecuzione vanno da uno a tre giorni per le soluzioni decorative, fino a una settimana o più per interventi su pilastri portanti.
Colonna decorativa o strutturale: una distinzione fondamentale
Prima di parlare di costi, è essenziale capire di che tipo di colonna si tratta, perché la differenza incide sia sul prezzo che sulle pratiche burocratiche necessarie.
- Colonna decorativa: non ha funzione portante, serve solo a migliorare l'estetica di un ambiente. Si realizza con cartongesso, polistirolo rivestito, gesso, fibra di vetro o materiali leggeri. Nessun permesso edilizio necessario, salvo vincoli del condominio.
- Colonna strutturale (pilastro): è un elemento portante in calcestruzzo armato, acciaio o muratura. Qualsiasi intervento che la modifichi — anche solo il rivestimento esterno, se altera le dimensioni strutturali — va segnalato al tecnico. Il semplice rivestimento estetico, senza toccare il calcestruzzo, di norma non richiede permessi.
Nella pratica, la maggior parte delle richieste riguarda il rivestimento estetico di pilastri esistenti o la creazione di colonne decorative in cartongesso per nascondere impianti, creare separazioni o aggiungere un elemento architettonico.
Tipi di colonne e materiali: costi e caratteristiche
Colonne in cartongesso
È la soluzione più diffusa per uso domestico. Si costruisce una struttura in profilati metallici zincati rivestita con lastre di gesso rivestito (standard, idrofugo o antifuoco a seconda del contesto). Il risultato è una colonna a sezione circolare, quadrata o poligonale, pronta per tinteggiatura o altri rivestimenti.
Il costo di una colonna in cartongesso già finita (rasata e pronta per la pittura) si aggira tra 300 e 800 €, a seconda della sezione, dell'altezza e della complessità della forma. Per colonne circolari il costo sale perché le lastre vanno bagnate e curvate a mano: prevedere un 20–30% in più rispetto a una colonna quadrata di pari dimensioni.
Rivestimento in gesso e intonaco decorativo
Adatto per ambienti classici o storici. Si applica su una struttura già esistente (mattoni, calcestruzzo) e permette di creare capitelli, basi e cornici. Il costo varia tra 400 e 1.200 € a colonna, in base al livello di lavorazione artistica richiesta. Gli stucchi a mano con modanature elaborate possono far lievitare il preventivo fino a 2.000–2.500 € per una colonna singola di pregio.
Rivestimento in marmo e pietra naturale
Soluzione di alto livello, usata in ingressi rappresentativi, reception o ambienti di lusso. Il marmo viene tagliato in lastre sottili (2–3 cm) e incollato o fissato meccanicamente al supporto. Il costo dipende molto dal tipo di marmo: si parte da circa 80–150 €/mq per marmi nazionali come il Botticino, si sale a 200–400 €/mq per marmi pregiati (Calacatta, Statuario). Per una colonna di circa 2,5 m di altezza e 30–40 cm di diametro, il totale manodopera e materiale oscilla tra 1.500 e 4.000 €.
Rivestimento in pietra ricostruita o finta pietra
Offre un effetto rustico o in stile provenzale a costi più contenuti. Le lastre in pietra ricostruita costano 25–60 €/mq, e la posa aggiunge 30–50 €/mq. Per una colonna completa si spende in genere tra 400 e 900 €. La resa estetica è buona, ma va posata da chi conosce i giunti: una stuccatura mal eseguita rovina l'effetto.
Rivestimento in legno e laminato
Usato in ambienti moderni o rustici per rivestire pilastri rettangolari. Si utilizzano doghe in legno massello, impiallacciato o laminato ad alta pressione (HPL). Il costo oscilla tra 350 e 900 €, compresa posa, a seconda del materiale e delle rifiniture (olio, vernice, cera). Il legno massello è il più costoso, ma anche il più durevole e riparabile.
Colonne in polistirolo rivestito (fibra di vetro o resina)
Soluzione molto leggera, preassemblata in fabbrica, consegnata già pronta con capitello e base in stile classico, dorico, ionico o corinzio. Si fissa a pavimento e soffitto con colle e tasselli. Il costo varia da 200 a 800 € a colonna, in base al diametro (da 20 a 60 cm) e all'altezza. Sono adatte per negozi, show room o allestimenti temporanei. Non hanno funzione strutturale e reggono solo il proprio peso.
Colonne in PVC o fibra di vetro composito
Più resistenti all'umidità rispetto al polistirolo, indicate per porticati, giardini d'inverno e ambienti semi-esterni. Il prezzo parte da circa 300 € per elementi semplici e può arrivare a 1.500 € per colonne a sezione grande con basi lavorate. Resistono bene agli sbalzi termici e non richiedono manutenzione particolare.
Colonne in cemento e cls precompresso
Tipiche dell'edilizia industriale, capannoni e strutture prefabbricate. In ambito residenziale si usano raramente come elemento decorativo, ma possono essere lasciate a vista e trattate con spazzolatura, verniciatura o rivestimento in resina. Il costo del solo trattamento estetico varia tra 50 e 150 €/mq di superficie.
Rivestimento in resina e microcemento
Molto richiesto in ambienti con design industrial o minimalista. Si applica a mano in più strati su qualsiasi supporto (cartongesso, calcestruzzo, mattoni). Il costo del microcemento su superfici verticali è di 60–120 €/mq, manodopera inclusa. Per una colonna da 2,5 m con circa 2–3 mq di superficie, si spende tra 150 e 350 €, da sommare al costo della struttura se non è già esistente.
Costi al metro quadro e a colonna: tabella riepilogativa
| Tipo di colonna / rivestimento | Costo indicativo a colonna | Costo indicativo al mq |
|---|---|---|
| Cartongesso (sezione quadrata) | 300–600 € | 80–130 €/mq |
| Cartongesso (sezione circolare) | 450–800 € | 100–160 €/mq |
| Gesso decorativo / stucco | 400–2.500 € | 120–350 €/mq |
| Marmo e pietra naturale | 1.500–4.000 € | 150–400 €/mq |
| Pietra ricostruita | 400–900 € | 55–110 €/mq |
| Legno / laminato | 350–900 € | 80–150 €/mq |
| Polistirolo / fibra di vetro preassemblato | 200–800 € | — |
| PVC / composito per esterni | 300–1.500 € | — |
| Microcemento / resina | 150–350 € (solo finitura) | 60–120 €/mq |
I valori si riferiscono a colonne di altezza standard (2,5–3 m) e includono sia materiale che manodopera. Per altezze superiori o sezioni fuori standard, chiedere un preventivo specifico. Puoi calcolare il preventivo online per avere una stima personalizzata basata sulle caratteristiche del tuo progetto.
Fattori che fanno variare il prezzo
- Altezza del locale: oltre i 3 m si lavora in quota con trabattelli o ponteggi mobili, con costi aggiuntivi di 50–150 €/giorno per il noleggio.
- Sezione e forma: le sezioni circolari costano sempre di più di quelle quadrate o rettangolari, perché richiedono lavorazioni più lente e materiali speciali.
- Capitello e base: aggiungere elementi decorativi come capitelli dorici, ionici o corinzi può aumentare il costo del 15–40%.
- Stato del supporto: un pilastro non a piombo o con irregolarità superficiali richiede un lavoro di regolarizzazione prima del rivestimento.
- Accesso al cantiere: in appartamenti con scale strette o ascensori piccoli, il trasporto dei materiali incide sul prezzo finale.
- Numero di colonne: più colonne si realizzano nello stesso intervento, minore è il costo unitario per via dei tempi di spostamento e attrezzatura comune.
- Integrazione di impianti: se nella colonna vanno nascosti tubi, cavi o corpi illuminanti, la lavorazione si complica e il costo sale del 20–40%.
Colonne in cartongesso: prezzi di dettaglio e cosa sapere
Le colonne in cartongesso hanno prezzi accessibili e tempi rapidi, ma vanno realizzate con criterio. La struttura in profilati metallici deve essere ancorata a pavimento e soffitto con tasselli adeguati al tipo di solaio (calcestruzzo, laterocemento, legno). Un errore frequente è usare profili troppo leggeri o senza rinforzi interni: la colonna sembra solida ma vibra al tatto o si deforma nel tempo.
Per colonne circolari, le lastre standard da 12,5 mm non si curvano senza rompersi: si usano lastre flessibili da 6,5 mm, da applicare in doppio strato, oppure lastre inumidite con apposita tecnica. Il risultato finale, dopo rasatura e carteggiatura, deve essere perfettamente liscio prima della verniciatura: ogni imperfezione emerge sotto la luce radente.
Le colonne in cartongesso colonne in cartongesso prezzi si abbassano quando si realizzano più elementi nello stesso intervento: un'impresa può fare tre o quattro colonne in due giorni, il che riduce il costo unitario a 250–400 € ciascuna.

Permessi e burocrazia: quando servono
Per le colonne puramente decorative, che non toccano strutture portanti, non è necessaria alcuna pratica edilizia. Si tratta di lavori di manutenzione ordinaria eseguibili liberamente, salvo regolamento condominiale.
Quando invece si interviene su un pilastro in calcestruzzo armato — anche solo per forare o fissare elementi — è buona prassi consultare un tecnico strutturale. In presenza di strutture prefabbricate o edifici in zona sismica, qualsiasi intervento che possa alterare la geometria del pilastro richiede una relazione tecnica e, nei casi più rilevanti, una CILA o SCIA a seconda della normativa comunale.
Per gli edifici vincolati (storici, tutelati dalla Soprintendenza), anche un semplice rivestimento può richiedere un'autorizzazione preventiva: verificare sempre prima di iniziare.
Detrazioni fiscali applicabili
La realizzazione di colonne decorative rientra nella manutenzione ordinaria o straordinaria a seconda del contesto. Come parte di un intervento di ristrutturazione più ampio (art. 16-bis TUIR), le spese possono beneficiare della detrazione IRPEF del 50% su un massimale di 96.000 € per unità immobiliare, con restituzione in 10 quote annuali. Il pagamento deve avvenire con bonifico bancario "parlante" dedicato alle ristrutturazioni edilizie.
Se il lavoro è isolato e non rientra in un intervento più ampio, la classificazione fiscale dipende dalla voce specifica della fattura: è bene concordare con l'impresa la corretta imputazione prima dell'inizio dei lavori.
Errori comuni e come evitarli
- Misurare male il diametro visivo: una colonna che sembra grande su carta può risultare sproporzionata nel locale reale. Prima di procedere, è utile simulare le dimensioni con del cartone o nastro da pittore sul pavimento.
- Tralasciare la verticalità: se il pavimento non è in piano o il soffitto è inclinato, la colonna deve comunque essere perfettamente a piombo. Serve un livello laser, non il solo occhio dell'operaio.
- Usare materiali inadatti all'ambiente: in bagno o in ambienti umidi, il cartongesso standard ingiallisce e si ammuffisce. Va usato solo cartongesso idrofugo (verde) e con rasatura impermeabilizzante.
- Sottovalutare la finitura: il costo della rasatura, carteggiatura e prima mano di fondo è spesso escluso dai preventivi al ribasso. Chiedere sempre se la cifra include la colonna pronta per la pittura o solo la struttura grezza.
- Non prevedere lo spazio tecnico: se nella colonna devono passare tubi o cavi, le dimensioni della sezione devono tenerne conto già in fase di progettazione. Modificarle dopo è costoso.
Tempistiche reali di esecuzione
- Colonna in cartongesso semplice: 1 giorno per struttura e lastre, 1 giorno per rasatura, 1 giorno per verniciatura (dopo asciugatura). Totale: 3 giorni lavorativi.
- Rivestimento in pietra o marmo: 1 giorno di preparazione del supporto, 1–2 giorni di posa lastre, 1 giorno per stuccatura e pulizia finale. Totale: 3–4 giorni.
- Stucco decorativo con capitelli: 4–7 giorni, in base alla complessità dei decori e ai tempi di asciugatura tra le mani.
- Colonne in polistirolo preassemblate: 2–4 ore per elemento, posa inclusa, se non servono adattamenti particolari.
Domande frequenti
Quanto costa una colonna in cartongesso già finita?
Una colonna in cartongesso a sezione quadrata, altezza 2,5–3 m, rasata e pronta per la verniciatura costa tra 300 e 600 €. Se la sezione è circolare, il prezzo sale a 450–800 €. Il costo scende quando si realizzano più colonne nello stesso intervento.
Serve un permesso per realizzare una colonna decorativa in appartamento?
No, per le colonne puramente decorative non è richiesto alcun permesso edilizio. Se invece si interviene su un pilastro portante — anche solo con fori o fissaggi che alterano la sezione — è prudente consultare un tecnico strutturale, specialmente in zone sismiche.
Qual è la differenza di prezzo tra una colonna circolare e una quadrata in cartongesso?
Una colonna circolare costa in genere il 20–30% in più rispetto a una quadrata di pari altezza, perché richiede lastre flessibili o la tecnica di curvatura a umido, tempi più lunghi e maggiore abilità nella rasatura per eliminare le irregolarità della superficie.
Il rivestimento di un pilastro strutturale esistente richiede autorizzazioni?
Il semplice rivestimento estetico di un pilastro in calcestruzzo, senza forature o modifiche strutturali, non richiede pratiche edilizie nella maggior parte dei casi. Va comunque verificato con il proprio tecnico di fiducia se l'edificio è in zona sismica, ha struttura prefabbricata o è soggetto a vincoli architettonici.
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