- Infissi in PVC: 200-600 € a finestra; alluminio: 400-900 €; legno o legno-alluminio: 700-1.800 €
- Costo medio al mq (fornitura + posa): 350-700 € per PVC, 600-1.100 € per alluminio, 800-1.600 € per legno
- Sostituzione infissi in appartamento da 80 mq: 2-4 giorni lavorativi, senza opere murarie invasive
- Detrazioni fiscali fino al 65% (Ecobonus) o 50% (Bonus Ristrutturazioni) se si rispettano i requisiti termici
Il costo degli infissi in Italia varia in modo significativo in base al materiale, alle dimensioni e alla tipologia di posa: si va da circa 200-300 € per una finestra in PVC di misura standard fino a 1.200-1.800 € per un serramento in legno-alluminio su misura con doppio vetro. La sostituzione completa degli infissi di un appartamento da 80 mq richiede mediamente 2-4 giorni lavorativi. Conoscere le fasce di prezzo reali e i fattori che le determinano è il primo passo per non pagare più del dovuto.
Fattori che determinano il prezzo degli infissi
Prima di analizzare i costi per materiale, è utile capire cosa fa davvero variare il prezzo di un infisso. Non è solo il materiale del telaio: ci sono almeno sei variabili che influenzano il preventivo finale.
- Materiale del telaio: PVC, alluminio, legno, legno-alluminio e acciaio hanno costi di produzione molto diversi.
- Tipologia di vetro: doppio vetro con camera d'aria da 16 mm è lo standard; il triplo vetro aggiunge 80-150 € per finestra ma migliora l'isolamento termico e acustico.
- Dimensioni e forma: le misure fuori standard (archi, bow-window, forme speciali) comportano lavorazioni su misura e costi più alti del 30-60%.
- Sistema di apertura: anta unica, due ante, vasistas, scorrevole, a bilico, a libro — ogni tipo ha costo e complessità diversi.
- Posa in opera: la sostituzione senza demolizione dei muri (sistema a taglio) è più rapida ed economica; la posa con opere murarie può aggiungere 100-250 € a finestra.
- Accessori: persiane integrate, tapparelle motorizzate, zanzariere, maniglioni e serrature di sicurezza incidono sul totale.
- Certificazioni e classi energetiche: infissi con trasmittanza termica Uw ≤ 1,4 W/m²K (requisito Ecobonus 2024-2026) costano mediamente il 15-25% in più rispetto a prodotti base.
Prezzi degli infissi per materiale
Di seguito le fasce di prezzo reali, calcolate su finestre a due ante di dimensione tipica 100×120 cm, comprensive di fornitura e posa standard senza opere murarie.
Infissi in PVC
Il PVC è il materiale più diffuso nelle ristrutturazioni economiche. Costa poco, non necessita di manutenzione, ha buone prestazioni termiche e acustiche. Una finestra standard in PVC con doppio vetro low-e si aggira tra 200 e 600 €. La qualità dipende dallo spessore del profilo (5, 6 o 7 camere) e dalla marca del vetro. Attenzione: i prodotti da grande distribuzione a meno di 200 € hanno spesso profili sottili (4 camere) e vetri semplici che non raggiungono le prestazioni necessarie per l'Ecobonus.
Costo al mq di serramento (fornitura + posa): 350-700 €/mq.
Infissi in alluminio
L'alluminio è scelto per estetica, durabilità e profili più sottili che aumentano la superficie vetrata. Esiste in due versioni: alluminio semplice (conduttivo, sconsigliato in zone fredde) e alluminio con taglio termico, che interrompe il ponte termico nel profilo. Il prezzo di una finestra con taglio termico varia tra 400 e 900 €. L'alluminio semplice è più economico ma quasi sempre inadeguato per i requisiti dell'Ecobonus. Costo al mq: 600-1.100 €/mq.
Infissi in legno
Il legno garantisce elevate prestazioni di isolamento naturale, estetica calda e lunga durata se mantenuto correttamente. Richiede però verniciatura periodica ogni 5-8 anni. I prezzi partono da 600-700 € per finestre in legno di pino o abete verniciato e salgono fino a 1.400-1.800 € per specie pregiate come rovere, iroko o meranti. Costo al mq: 800-1.500 €/mq.
Infissi in legno-alluminio
Combinano legno all'interno (calore, isolamento) e alluminio all'esterno (resistenza agli agenti atmosferici, zero manutenzione). Sono la soluzione più performante ma anche la più costosa: una finestra standard parte da 900 € e può arrivare a 2.000 € per dimensioni e finiture premium. Costo al mq: 1.000-1.800 €/mq. Sono la scelta consigliata quando si vuole massima prestazione senza rinunciare all'estetica del legno.
Infissi in acciaio
Usati soprattutto in contesti industriali, loft, edifici storici o per grandi superfici vetrate. Il profilo è molto sottile (10-30 mm) e molto resistente. Il costo è elevato: si parte da 1.200-1.500 € per una finestra e si arriva a cifre importanti per sistemi a tutta altezza. Richiedono quasi sempre taglio termico per rispettare i requisiti energetici.
Infissi in PVC-alluminio (coestrusione)
Un ibrido meno noto: nucleo in PVC con rivestimento in alluminio all'esterno. Combina la leggerezza e il basso costo del PVC con l'estetica metallica dell'alluminio. Prezzo intermedio tra PVC e alluminio con taglio termico: 350-750 € a finestra.

Costo degli infissi al mq: tabella riepilogativa
| Materiale | Costo finestra standard (fornitura + posa) | Costo al mq (fornitura + posa) | Manutenzione |
|---|---|---|---|
| PVC | 200 – 600 € | 350 – 700 €/mq | Nessuna |
| Alluminio taglio termico | 400 – 900 € | 600 – 1.100 €/mq | Minima |
| Legno | 600 – 1.400 € | 800 – 1.500 €/mq | Ogni 5-8 anni |
| Legno-alluminio | 900 – 2.000 € | 1.000 – 1.800 €/mq | Minima (esterno) |
| PVC-alluminio | 350 – 750 € | 500 – 900 €/mq | Nessuna |
| Acciaio | 1.200 – 3.000 €+ | 1.200 – 2.500 €/mq | Bassa |
Costo degli infissi per tipologia di serramento
Oltre al materiale, il tipo di apertura e di serramento cambia sensibilmente il prezzo. Ecco le principali tipologie con le rispettive fasce di costo indicative (PVC o alluminio, fornitura + posa).
- Finestra a una o due ante: la tipologia più diffusa, da 200 a 700 € secondo materiale e vetro. Per approfondire i prezzi specifici delle finestre, consulta la guida sul prezzo delle finestre al mq.
- Finestra a vasistas: apertura ribaltabile dall'alto, usata in bagni o locali con spazio ridotto. Da 180 a 500 €.
- Finestra scorrevole: ideale per grandi superfici o finestre-porta su balcone. Da 600 a 2.500 € secondo larghezza e materiale.
- Porta-finestra (balconata): da 600 a 1.800 €; sistema a un anta o due ante con traverso. La posa è leggermente più complessa.
- Finestra a bilico: apertura verticale o orizzontale con cardine centrale, usata in mansarde o finestre grandi. Da 500 a 1.200 €.
- Finestra a libro (a soffietto): due o più ante che si aprono a fisarmonica, per grandi aperture. Da 800 a 2.500 €.
- Finestra a ghigliottina: scorrimento verticale, usata in restauri di edifici storici. Da 600 a 1.500 €.
- Lucernario e finestra da tetto: da 500 a 2.000 €; richiede impermeabilizzazione accurata e spesso mano d'opera specializzata. Posa inclusa da 800 a 2.500 €.
- Portoncino d'ingresso: da 800 a 3.000 €; il prezzo dipende da classe di sicurezza, coibentazione e finitura. Scopri le varianti nella guida ai tipi di porte.
- Porta interna: da 200 a 1.200 € (fornitura); la posa aggiunge 80-200 € a porta.
- Porta scorrevole a scomparsa: da 400 a 1.500 €; richiede il controtelaio installato a secco nella parete.
- Bow-window e bay-window: finestre aggettanti su tre lati, da 2.000 a 8.000 € per il serramento; richiedono opere strutturali aggiuntive.

Costo della posa degli infissi
La manodopera per l'installazione incide mediamente per il 20-35% del totale della voce infissi. Per la installazione degli infissi esistono due metodi principali.
- Posa con taglio a filo muro (sistema a taglio): il vecchio infisso viene tagliato e rimosso lasciando il controtelaio in opera. È il metodo più rapido, economico e meno invasivo: 60-100 € a finestra di manodopera aggiuntiva. Non richiede ritinteggiatura dei muri.
- Posa con rimozione completa del controtelaio: si demolisce tutto fino alla muratura. Dà il miglior risultato ma comporta intonacatura, rasatura e ritinteggiatura. Costo manodopera: 150-300 € a finestra, più il costo delle opere murarie (40-80 €/mq di intonaco).
In entrambi i casi, uno smaltimento corretto degli infissi vecchi è incluso o richiede un piccolo extra (20-50 € a finestra per conferimento in discarica autorizzata).
Accessori: zanzariere, tapparelle e oscuranti
Gli accessori abbinati agli infissi possono incidere significativamente sul preventivo finale.
- Tapparelle in PVC o alluminio: da 80 a 250 € a finestra (fornitura); motorizzate da 300 a 600 €. Scopri tutte le varianti nella guida sui tipi di tapparelle.
- Persiane in legno: da 200 a 600 € a finestra, richiedono manutenzione periodica.
- Persiane in alluminio: da 250 a 700 €, zero manutenzione.
- Veneziane integrate nel vetrocamera: da 150 a 400 € di sovrapprezzo per finestra; praticissime ma non riparabili senza sostituire il vetro.
- Zanzariere a rullo: da 80 a 200 € a finestra; per la guida completa all'installazione delle zanzariere trovi tutti i dettagli su misure e fissaggio.
- Zanzariere plissettate: da 150 a 350 €; si adattano a porte-finestre e scorrevoli.
Detrazioni fiscali per la sostituzione degli infissi
La sostituzione degli infissi può beneficiare di agevolazioni fiscali importanti, a condizione che i nuovi serramenti rispettino precisi requisiti di trasmittanza termica (Uw) fissati dal decreto ministeriale vigente.
- Ecobonus al 65%: detraibile in 10 anni per infissi che soddisfano i valori limite di Uw in base alla zona climatica (es. zona E: Uw ≤ 1,4 W/m²K). Richiede asseverazione di un tecnico abilitato e comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dai lavori. Trova tutti i dettagli sui bonus e detrazioni fiscali per infissi.
- Bonus Ristrutturazioni al 50%: detraibile in 10 anni, meno restrittivo sui requisiti tecnici ma con massimale di spesa di 96.000 € per unità immobiliare.
- Cessione del credito o sconto in fattura: al 2026 queste opzioni sono limitate; verificare la normativa aggiornata prima di firmare contratti.
Per accedere all'Ecobonus non è richiesta CILA o SCIA: la sostituzione degli infissi in sagoma è considerata manutenzione straordinaria non soggetta a permesso edilizio. Occorre però conservare fatture, bonifico parlante con la causale corretta (art. 16-bis TUIR o art. 14 D.Lgs. 63/2013) e la scheda tecnica del prodotto con i valori Uw certificati.
Come fare un preventivo infissi: cosa verificare
Un preventivo serio per la fornitura e posa di infissi deve contenere alcune voci che, se mancanti, sono segnali di attenzione.
- Marca e modello del profilo: non basta scrivere "PVC 6 camere". Il costruttore del profilo (es. Rehau, Veka, Aluplast, Schuco per alluminio) garantisce la qualità reale.
- Tipo di vetrocamera: spessore totale, gas nell'intercapedine (argon o kripton sono meglio dell'aria), coating low-e. Questi dati determinano il valore Ug del vetro e quindi la trasmittanza complessiva Uw.
- Valore Uw certificato: essenziale per l'Ecobonus; deve comparire nel preventivo o nella scheda tecnica allegata.
- Smontaggio e smaltimento del vecchio serramento: spesso non è incluso; chiederlo esplicitamente.
- Sigillatura perimetrale e opere di ripristino: chi esegue l'intonaco e il ritocco in caso di posa con demolizione completa?
- Tempistica di consegna e posa: i serramenti su misura hanno tempi di produzione di 3-6 settimane; verificare la data di inizio lavori.
Confrontare almeno tre preventivi aiuta a capire il mercato locale. Se un'offerta è inferiore del 30-40% rispetto alle altre, è quasi sempre un segnale di qualità inferiore del prodotto o di voci di costo omesse. Per avere una stima precisa in base alla tua situazione, richiedi un preventivo gratuito a un'azienda specializzata.

Errori comuni da evitare
- Scegliere in base al solo prezzo: un infisso economico con Uw elevato (scarso isolamento) farà aumentare la bolletta del riscaldamento: il risparmio iniziale si azzera in pochi anni.
- Non misurare correttamente il vano: gli infissi si misurano all'interno del controtelaio, non della muratura. Un errore di 2-3 cm comporta la rifabbricazione a spese del committente.
- Ignorare il ponte termico del cassonetto: cambiare finestre senza coibentare il cassonetto delle tapparelle vanifica parte del risparmio energetico.
- Firmare contratti senza specifiche tecniche: "finestra in PVC bianco" senza Uw, numero di camere e marca non tutela il cliente.
- Non verificare la conformità del colore in condominio: in molti regolamenti condominiali e nei centri storici il colore degli infissi è vincolato; cambiarlo senza autorizzazione può causare diffide.
- Trascurare la classe di permeabilità all'aria: una finestra classe 4 (la più elevata) in una casa con ventilazione meccanica controllata riduce i ricambi d'aria necessari.
Tipologie di infissi disponibili sul mercato
Oltre ai materiali, il mercato offre configurazioni molto varie. Per una panoramica completa su aperture, sistemi e configurazioni, consulta la guida sui tipi di infissi. Se stai valutando dove fare fare i lavori o vuoi capire le specificità del mercato locale, trovi informazioni utili anche sulla pagina dedicata agli infissi a Milano, Monza e Pavia.
Domande frequenti
Quanto costa mediamente sostituire tutti gli infissi di un appartamento?
Per un appartamento da 80 mq con 8-10 serramenti standard (finestre e porte-finestre), il costo totale in PVC con doppio vetro si aggira tra 4.000 e 8.000 €, inclusa la posa. Con infissi in alluminio con taglio termico si sale a 7.000-12.000 €; in legno-alluminio si parte da 12.000 € in su. Questi importi sono al lordo delle detrazioni fiscali.
Qual è la differenza di prezzo tra infissi con e senza detrazioni?
Con l'Ecobonus al 65%, un investimento di 10.000 € di infissi si traduce in 6.500 € di detrazioni spalmate in 10 anni (650 €/anno). L'effettivo esborso netto scende quindi a 3.500 €. Con il Bonus Ristrutturazioni al 50%, su 10.000 € si recuperano 5.000 € in 10 anni (500 €/anno). I requisiti tecnici dell'Ecobonus sono più stringenti ma il risparmio è superiore.
Quanto dura la posa degli infissi?
In un appartamento con 8-10 serramenti, la posa a taglio (senza demolizioni) richiede 1-2 giorni lavorativi. Con rimozione completa del controtelaio, intonaco e ritinteggiatura compresi, si arriva a 3-5 giorni. I tempi di produzione degli infissi su misura sono invece di 3-6 settimane dal momento dell'ordine.
È necessario un permesso per cambiare gli infissi?
In linea generale no: la sostituzione degli infissi in sagoma (stesse dimensioni e apertura) è manutenzione straordinaria e non richiede permessi. Fanno eccezione gli edifici in zona A (centro storico), i beni sottoposti a tutela paesaggistica o gli immobili con vincoli architettonici: in questi casi occorre verificare con il comune o con un tecnico abilitato prima di procedere. La comunicazione all'ENEA è invece necessaria per accedere all'Ecobonus ed è obbligatoria entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
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